Ci sono stati vari tempi del mio andare in Montagna. Il tempo della velocità e quello del passaggio chiave, il tempo dei rifugi e quello delle vette, il tempo delle vie attrezzate e delle ferrate. Questi "tempi" hanno scandito la mia vita, testimoni e compagni di altre vicissitudini e del passare degli anni. Oggi, eccomi qua alle prese con il tempo della consapevolezza, della montagna lenta e delle vie normali. Talvolta però i "vecchi tempi", mentre passo dopo passo percorro il sentiero, si ripresentano, ed io non oppongo resistenza.

Benvenuti, comunque la pensiate, su VIA NORMALE

10 maggio 2014

RISERVA NATURALE DELLA VAL ALBA: al Cjasút dal Sciôr


Il piccolo parcheggio alla fine della strada  che risale il costone del Masereit, è  il punto di partenza del sentiero che si infila, abbassandosi dolcemente, nella faggeta. Faggeta fitta, ombrosa e rilassante. Solo il rumore dei passi sulle foglie ed il verso incessante di un cuculo. Si costeggia il rio Alba,  lo si attraversa e si risale una costa erbosa con un pò più di pendenza. Passaggio obbligato è il delicato ripiano del ricovero militare Vualt, una bella oasi dove si concentrano natura e storia.










Dietro al "casermone" il sentiero riprende. Faggi, fiori, rocce e lingue di neve  accompagnano e variano la salita. Mutevoli visuali e mutevole il cielo dove ora si addensano nuvole.










L'arrivo al Cjasút dal Sciôr  con un venticello leggero contribuisce a rendere il quadro poco primaverile tanto che, smaltito il calore della salita, occorre coprirsi. Il panorama comunque rimane sempre ragguardevole anche se con altra luce sarebbe stato senz'altro più spettacolare.









Riprendiamo la via del ritorno. Gradevole  discesa  fino al Rio Alba ed al verde prato del Rifugio Vualt. Poi sulla forestale, tra fitti boschi dove la luce entra con difficoltà, gli ultimi passi che ci riportano al punto di partenza. 






Sorprendente la Val Alba, il bosco, i fiori, l'acqua, le rocce, la storia ;  un gioiello da scorpire. 

4 commenti:

Luca De Ronch ha detto...

Cjasut del Scior, un posto affascinante. Poi il bosco della Val Alba è fantastico dopo il risveglio...... Bella scelta !!


p.s. e le Palis d'Arint ?

Flavio Molinaro ha detto...

@Luca:
una bella escursione, adatta a tutti...anche alle mogli esigenti!
;-)

p.s. un bell'anello via Bivacco Bianchi - 2 forcelle - Cjasut dal Scior - Palis d'Arint- Rif.Vualt..... meditiamo, meditiamo :-))))

Nadia l'Alpingirl ha detto...

Meditate..meditate...e fatemi vedere un po' di foto di queste Palis d'Arint che sul web non si trova nulla!!! Altrimenti come faccio a sapere se sono alla mia portata??? ;)
Quanti bei ricordi al Cjasut dal Sior!!! Un posto che merita tornarci... una bella scelta per Marisa! :D

Flavio Molinaro ha detto...

@Nadia:
ogni tanto bisogna accontentare anche la "metà"! Son stato contento anch'io a dire il vero :-) anche se scalpito e Marisa mi dice:"stai calmo che hai una certa età".... ahahahah
Per quanto riguarda le meditazioni Luca ed io ne abbiamo un paio o anche di più ma su queste Palis d'Arint siamo tutti un pò curiosi, staremo a vedere.Per adesso aspettiamo che le montagne si puliscano bene...
ciao ;-)