Ci sono stati vari tempi del mio andare in Montagna. Il tempo della velocità e quello del passaggio chiave, il tempo dei rifugi e quello delle vette, il tempo delle vie attrezzate e delle ferrate. Questi "tempi" hanno scandito la mia vita, testimoni e compagni di altre vicissitudini e del passare degli anni. Oggi, eccomi qua alle prese con il tempo della consapevolezza, della montagna lenta e delle vie normali. Talvolta però i "vecchi tempi", mentre passo dopo passo percorro il sentiero, si ripresentano, ed io non oppongo resistenza.

Benvenuti, comunque la pensiate, su VIA NORMALE

14 dicembre 2013

MONTE BRANCOT


 La nebbia avvolge la Bassa e bisogna farsi forza per vincere la pigrizia ma quello che ci aspetta è un cielo  azzurro e inversione termica. Fino ad Udine Sud il mondo è grigio e le nostre certezze vacillano, poi le apettative non vengono deluse. A Braulins è "Primavera". Il sentiero 837 inizia a gradoni e quando rimpiana segnala la deviazione per la Chiesetta di S.Michele dei Pagani. Andiamo a vederla adesso perchè al ritorno non ripasseremo di qui. Piccola e d'impatto con il suo colore netto è collocata in un luogo veramente particolare  e  di una certa atmosfera. Riprendiamo il sentiero, la boscaglia  lascia solo intravedere il panorama mentre la pendenza comincia pian piano ad accentuarsi. Si attraversano boschetti di essenza varie, poi la pendenza si irrobustisce, superiamo il bivio per Casera Fontana e si continua a salire. Poco pù di 800 metri di dislivello, riprendiamo fiato alla "Forchia" e poi l'ultimo strappo. Adesso, finalmente nessun ostacolo tra noi ed il panorama. Il vento  leggero  della cima lo sentiamo solo dopo aver smaltito il calore della salita e questo è il segno di prendere la via del ritorno. Lungo il percorso Marisa colleziona rametti di pungitopo carichi di bacche rosse, prendiamo la deviazione per Casera Fontana, superiamo un salto roccioso  con  caratteristici gradini e poi comodamente, mentre il bosco si scurisce regalandoci prospettive ancora nella luce, ritorniamo al punto di partenza. E' strano con quanta velocità, quasi inaspettatamente, si passi  all'imbrunire. Nell'aria tersa,  una bella luna illumina il mondo.    








 
 








 
 



9 commenti:

Nadia l'Alpingirl ha detto...

Il Brancot...mi ricorda una "toccata e fuga" con partenza antelucana alle 5:30 in una giornata che si prospettava torridissima!!! In queste giornate corte è davvero da tenere sempre in lista! E han pure "ristrutturato" il bastone tramutandolo in croce di vetta!!! bene bene!! dolcissima Marisa che ti sorride nell'autoscatto!!!
Ciaoooo

Flavio Molinaro ha detto...

@Nadia
Con le ore di luce a disposizione bisogna trovare mete giuste e soprattutto gradite all'altra metà. Croce di vetta sul Brancot, della stoffa rossa solo un piccolissimo moncone. Marisa sorride perchè mi ha appena strappato la promessa che non mi sarei lamentato se si fosse fermata a raccogliere, sulla via del ritorno, un bel pò di pungitopo...!
Ciao ;-)

Luca De Ronch ha detto...

Sul Brancot ci siam stati facendo la traversata del Palantarins. Mi è sempre rimasto un piacevole ricordo...... mi piacerebbe tornare!

Flavio Molinaro ha detto...

@Luca
l'intera traversata non l'ho fatta; sono stato sul Brancot una volta e poi ho proseguito fino al Palantarins.
Potrebbe essere un'idea per il prossimo anno, integrale però:da Sella di Interneppo a Braulins e poi " a piedi" da Braulins a Sella di Interneppo o viceversa... :-)))

ciao ;-)

Alesso e Dintorni ha detto...

Complimenti per l'articolo e le foto suggestive. Il post è stato citato anche sul Blog "Alesso e Dintorni" nella rubrica "Val del Lago sul web" che riprende i migliori articoli riguardanti il territorio dei Comuni di Bordano, Cavazzo e Trasaghis.

http://www.cjalcor.blogspot.it/2013/12/val-del-lago-sul-web-una-salita-al.html

Fabio ha detto...

Ciao Flavio,
ma che bel blog, sai che mi piace molto, forse un po' troppo candido...ah ah ah...a parte la battuta io è ormai da diversi anni che scrivo sul blogger e ho riscontrato che il mio blog ha avuto una grande notorietà...comunque bando alle ciance bella uscita, sfruttiamo queste ultime giornate del 2013 poi il prossimo anno si vedrà...
mandi, mandi

Flavio Molinaro ha detto...

@Alesso e Dintorni
grazie per la citazione; di sicuro torneremo a percorre altri sentieri nel vostro territorio ricco di spunti sia per le parole che per le immagini.
saluti

@Fabio
sono contento che il blog nella nuova veste ti piaccia. In effetti il layout è abbastanza minimalista e "candido" ma è voluto. Comunque sono del segno dell'Ariete dunque volubile ed i cambiamenti sono sempre dietro l'angolo! :-))
Per il resto mi pare che questo bel periodo climatico stia per volgere al termine...la testa è già al 2014 ed al ricco programma montano che si spera di realizzare.
ciao, un caro saluto

giovanni ha detto...

veste minimale, essenziale proprio come piace a me! ciao fla

Flavio Molinaro ha detto...

poca distrazione, così è più facile concentrarsi sul contenuto :-))

ciao Giova, buona giornata